Halachà 2 d

Da NachmanYomi.
Versione del 8 giu 2009 alle 15:19 di Luciano.tagliacozzo (Discussione | contributi)

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Questo che dissero i nostri Maestri, la loro memoria sia di benedizione (bBerachot 9 b), che tutti coloro che avvicinano la Gheullà alla Tefillah delle 18 benedizioni non avranno danno tutta la giornata, perchè avvicinando la benedizione sulla redenzione (Gheullah) alle 1 benedizioni , allora la propria preghiera è nella Bechinah della “felicità”, e come commenta Rashì in quel trattato del Talmud, (Berachot 31 a) per questo noi ci alziamo e preghiamo in prossimità della benedizione "Gaal Israel", siccome ci alziamo e preghiamo nella Tefillah delle 18 benedizioni in “felicità”. Perciò si ritorna senza danno, perchè si rende più semplice la redenzione, e la Tefillah detta in felicità è guarigione per tutto e salvezza per tutti. Perciò chi avvicina la “Gheullah” alla “Tefillah” non è danneggiato perchè questo avvicinamento è il Tiqun della felicità.

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