SHABAT BERESHIT: LIQUTEY MOHARAN § 8, §19, §22

Da NachmanYomi.

LIQUTEY MOHARAN Cap.8, 2.---Ma da dove prendiamo lo Spirito di Vita (RUACH HAYYM)? Sappi che il fondamento dello Spirito di Vita noi lo prendiamo dal Giusto e dal Maestro che è nella nostra generazione, perché il fondamento dello Spirito di Vita è nella Torah, come è scritto (Genesi 1) : “E lo Spirito di D-o volava sulla superficie delle acque”, cioè la Torah, e i Giusti aderiscono alla Torah, perciò lo Spirito di Vita è presso di loro, e colui che si collega con il Giusto e il Maestro che è nella sua generazione è come chi è ansioso e prolunga il proprio respiro , prende lo Spirito di Vita dal Giusto che è nella sua generazione, che è adeso alla Torah, poiché lì è lo Spirito. E quresto è chiamato il Giusto (Num. 27) “Un uomo in cui vi sia Spirito”- colui che comprende e va verso lo spirito di ciascun uomo (come spiega Rashì), perché il Giusto accoglie e completa lo Spirito di Vita di ciascun uomo come su detto. E questa è la caratteristica del vento del Nord che soffia nella cetra di David, (Berachot 3) , perché la cetra di David era di cinque corde, corrispondenti ai cinque libri della Torah, e il vento del Nord vi soffiava, e questa è la caratteristica “E lo Spirito di D-o volava sulla superficie delle acque” come su detto. Poiché il vento del Nord è la caratteristica del vento del Nord nel cuore dell’uomo, che è la carattestica dello Spirito di Vita, poiché il Nord è la mancanza (Bava Bathrà 25b) e la mancanza è nel cuore come è scritto “Doni a te ciò che domanda il tuo cuore”(Sl. 37) “Riempia te HaShem di quello che tu domandi “(Sl.20). E il fondamento dello spirito di Vita è nel cuore , come è scritto nei Tiqunè Zohar (Tiqun 13): “Ogni bellezza è alloggiata nel cuore come un re”.


LIQUTEY MOHARAN §19---E l’Albero del bene e del male è la lingua del TARGUM, che è a metà strada fra la lingua santa e la lingua delle settanta nazioni che vogliono allattare alla lingua santa. Non è possibile a loro allattarsi se non attraverso la lingua del TARGUM che è la carattestica della “DONNA DELL’ISTRUZIONE” (Prov. 19) che è la Bechinah dell’istruttore (MASKIL) attraverso la carattertica del METURGHEMAN (Pessachim 107), perché la lingua del TARGUM ha in sé il bene e il male, a volte ha la caratteristica del MASKIL, a volte la Bechinah del MESHAKEL (colui che fa abortire), e La Donna della Stoltezza èfa accedere alla donna di Sapienza attraverso questa Donna che procura aborti, perché il fondamento di questa KELIPPAH non c’ è salvo attraverso la lingua del TARGUM , secondo la Bechinah “UN Arameo volva perdere mio padre” (Deut. 26) . Ovvero secondo la caratteristica “ Da Aram mi ha condotto Balaq (Num . 23)”. Perché attaverso questa strada si possono i risvegliati allattarsi di santità.

LIQUTEY MOHARAN §19---E l’Albero del bene e del male è la lingua del TARGUM, che è a metà strada fra la lingua santa e la lingua delle settanta nazioni che vogliono allattare alla lingua santa. Non è possibile a loro allattarsi se non attraverso la lingua del TARGUM che è la carattestica della “DONNA DELL’ISTRUZIONE” (Prov. 19) che è la caratteristica dell’istruttore (MASKIL) attraverso la carattertica del METURGHEMAN (Pessachim 107), perché la lingua del TARGUM ha in sé il bene e il male, avolte ha la caratteristica del MASKIL, a volte la caratteristica del MESHAKEL (colui che fa abortire), e La Donna della Stoltezza èfa accedere alla donna di Sapienza attraverso questa Donna che procura aborti, perché il fondamento di questa KELIPPAH non c’ è salvo attraverso la lingua del TARGUM , secondo la catteristica “UN Arameo volva perdere mio padre” (Deut. 26) . Ovvero secondo la caratteristica “ Da Aram mi ha condotto Balaq (Num . 23)”. Perché attaverso questa strada si possono i risvegliati allattarsi di santità.

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